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1 IL CONSUMO D'ACQUA A CASA |
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IL CONSUMO D'ACQUA A CASA. Cucina, bagno, lavatrice, lavastoviglie : l'acqua sta dappertutto in casa e indispensabile per l'alimentazione, l'igiene e le pulizie. o La bevanda e la preparazione degli alimenti rappresentano il 7% del nostro consumo totale. Il 93% dell'acqua consumata a casa è usata per l'igiene corporale, il bagno, la manutenzione della casa e i lavori domestici. o Lo sciacquone consuma in media 10 a 12 litri d'acqua mentre una doccia di 5 minuti ne usa 60 a 80 litri. Il bagno necessita, per quanto lo riguarda, 150 a 200 litri d'acqua. o Se una lavastoviglie consuma tra 25 e 40 litri d'acqua, una lavatrice ne usa tre volte di più (70 a 120 litri). Il lavaggio di una macchina esige circa 200 litri. In totale, gli italiani consumano in media 150 litri d'acqua al giorno e a persona. E non fanno parte dei consumatori più importanti, un Americano ne usa 300 litri al giorno. 2 - LA BOLLETTA, UNO STRUMENTO DI CONTROLLO. La presentazione delle bollette dettaglia il prezzo del servizio dell'acqua. o La bolletta, mandata regolarmente, indica il numero di metri cubi consumati durante il periodo di fatturazione trascorsa. Leggerla bene può permettervi di regolare meglio il vostro consumo e aiutarvi a contenerlo. o Se, rispetto alla vostra ultima lettura, notate un aumento sensibile della quantità d'acqua usata, può esser dovuto ad un cambiamento nella vostra casa (più persone, nuovi elettrodomestici, ecc.) Nel caso contrario, verificate subito il vostro impianto: le perdite d'acqua sono le prime responsabili di una bolletta aumentata di un colpo. o Desiderate tuttavia farvi spiegare la vostra bolletta o conoscere la qualità della vostra acqua: prendete contatto con il servizio clientela del vostro servizio acquedottistico. È a vostra completa disposizione per rispondere a tutte le vostre domande. 3 - CONSUMO TROPPO ELEVATO: PENSATE ALLE PERDITE. Principali cause si un consumo eccessivo, le perdite d'acqua devono essere individuate. La caccia allo spreco è aperta! o Un rubinetto che gocciola perde fino a …120 litri al giorno! Uno sciacquone che scorre rappresenta più di 600 litri persi durante una giornata, cioè un consumo quotidiano di una famiglia di 4 persone. o Una famiglia di 4 persone particolarmente negligente può vedere aumentare la sua bolletta annuale d'acqua di 400.000 lire a 1.100.000 lire e anche di più! o Se non sono sempre visibili, le perdite possono essere facilmente individuate. Basta leggere il contatore la sera prima di andare al letto e di verificarlo la mattina, senza aver aperto nessun rubinetto o usato nessun elettrodomestico. Se le cifre sono identiche, tutto sta bene. La vostra rete privata è stagna. Se le cifre sono cambiate, ci può essere stata una perdita d'acqua. In un condominio, pensate a verificare anche i vostri impianti e, più particolarmente, le guarnizioni del vostro bagno al meno una volta all'anno. Nel caso di impianti interni contenente un cassone, il caso è più complesso e siete invitati a prendere contatto con il servizio clienti di Acque Toscane S.p.A. per maggiori spiegazioni. o Se avete individuato una perdita senza purtroppo localizzarla, chiamate l'idraulico. 4 - LA MIA ACQUA SA DI CLORO. COSA FARE? Rimprovero fatto spesso all'acqua potabile, il piccolo sapore di cloro può essere eliminato molto semplicemente. o Usato come disinfettante nel trattamento dell'acqua potabile, il cloro impedisce lo sviluppo dei microrganismi nelle condotte dell'acquedotto, assicura, in permanenza, la sicurezza dell'acqua sulla rete e, quindi, la salute dei consumatori. o Il suo uso provoca a volte l'apparizione di un sapore di cui certi consumatori si lamentano. Si può combattere facilmente: mettendo semplicemente la caraffa d'acqua protetta da una pellicola trasparente nel frigorifero per un'ora. 5 - COME LOTTARE CONTRO IL CALCARE? Deposito di tartaro sulle pentole, resistore delle lavatrici incrostato, bucato ruvido… : il calcare dell'acqua provoca qualche inconveniente che si può rimediare. o Il calcare può a volte incrostare le condotte e i rubinetti, ma la sua presenza non ha nessun effetto nocivo sulla salute. Anzi, esso contribuisce all'apporto quotidiano di calcio e minerali necessari al nostro equilibrio alimentare. o Per evitare la maggior parte degli inconvenienti legati al tenore in calcare di certe acque, meglio non scaldare l'acqua a più di 55°C. Non dimenticate quindi di regolare il termostato della caldaia a meno di 60°C massimo. Pensate anche a fare disincrostare il serbatoio d'acqua calda e spazzolare i filtri dei vostri rubinetti. o I depositi di calcare sul fondo delle caraffe e bottiglie spariranno facilmente se le pulirete con una mescolanza di sale grosso ed aceto. Un trattamento all'aceto bollito pulirà lo stesso le vostre pentole. o È proporzionale al suo tenore in calcio e magnesio la durezza dell'acqua. Essa si calcola in "gradi francesi" (F°), un "grado francese" corrisponde a 4 mg di calcio o 2,4 mg di magnesio ogni litro d'acqua. La durezza dell'acqua dipende della natura geologica dei suoli che essa ha attraversato. Così, un suolo gessoso o calcareo darà un'acqua "dura", mentre un suolo granitico o sabbioso darà piuttosto un'acqua "dolce". In Italia, si distinguono le acque "dolci" (meno di 15°F) da quelle "abbastanza dure" (da 15 a 35°F) o quelle "molte dure" (più di 35°F). 6 - È POTABILE L'ACQUA BIANCA O TORBIDA? A volte può essere torbida o colorata l'acqua del rubinetto. Questo non significa che essa sia nociva per la salute. o Se la vostra acqua è torbida o colorata, questo non significa per forza che essa non è potabile. Lasciatela scorrere dal rubinetto. Se il fenomeno tende a persistere, non esitate ad avvisare Acque Toscane S.p.A.. Ci può essere un problema sulla rete o nei condotti interni. o A volte, un arrivo d'acqua bianca dal rubinetto è legato alla presenza di un rompigetto che basta pulire regolarmente. Può anche esser dovuto a una rimessa a servizio di un condotto dopo lavori. Per ritrovare la trasparenza dell'acqua, lasciatela riposare un momento in una caraffa. Verrà dissipata naturalmente questa colorazione biancastra. o Il problema dell'acqua rossa spesso non è grave, in quanto il fenomeno è episodico e breve. Spesso è la conseguenza di un'acqua dolce, quindi aggressiva, che dissolve il ferro presente nelle condotte della rete, ma anche quelle interne. Sono queste particelle ossidate che si dispongono nelle parti dei condotti in cui la velocità dell'acqua è ridotta e possono essere rimesse in sospensione da una brutale variazione della portata (ad esempio, in seguito a manovre dei vigili del fuoco su idranti antincendio oppure in seguito ad una semplice punta di consumo). Se il fenomeno persiste, bisogna avvisare Acque Toscane S.p.A. 7 - COME ESSERE SICURO DELLA QUALITÀ DELL'ACQUA? Prodotto alimentare più controllato in Italia, l'acqua subisce ogni giorno migliaia di analisi destinate ad assicurare la sua qualità. o Le analisi sono effettuate dalla ASL. La ASL esegue regolarmente delle analisi della qualità dell'acqua su vari punti della rete. Ne comunica i risultati a Acque Toscane S.p.A. o Acque Toscane S.p.A. effettua le sue proprie analisi. Ogni giorno, Acque Toscane S.p.A. effettua delle analisi sulla rete acquedottistica in collaborazione con un laboratorio abilitato dal Ministero della Sanità. Il protocollo di campionamenti viene concordato ogni anno con la ASL competente. Inoltre, vengono effettuate ulteriori analisi interne, onde controllare l'efficienza dei processi di potabilizzazione. o La vostra società acquedottistica vi informa. Il servizio clientela della vostra società acquedottistica è alla vostra disposizione per informarvi su tutte le domande che vi fate a proposito della qualità dell'acqua. La vostra società acquedottistica controlla sistematicamente e in continuo la qualità dell'acqua che viene prodotta. 8 - SI PUÒ USARE L'ACQUA DEL RUBINETTO PER I POPPATOI? L'acqua del rubinetto può essere data ai poppanti. Però, c'è qualche precauzione elementare: o L'acqua usata per i piccoli deve essere batteriologicamente pura e poca mineralizzata. Si può usare l'acqua del rubinetto per i poppatoi a condizione di farla bollire. Unica controindicazione: il tenore in nitrati. Se quella supera in fatti più di 50 mg/l, non deve essere consumata dai poppanti di meno di 6 mesi e dalle donne incinte o che allattano. In caso di superamento, i servizi della sanità e il comune vi avvisano. In tutte le gestioni di Acque Toscane S.p.A., il tenore dei nitrati è molto basso e non hai mai superato ne raggiunto i valori di legge. o Attenzione: per preparare i poppatoi, non deve essere usata l'acqua calda del vostro rubinetto. È più sicura l'acqua fredda perché, in particolare, non è ristagnata in un serbatoio d'acqua calda. 9 - IL VOSTRO CONTATORE : ACCESSIBILE E BEN PROTETTO. La lettura del vostro contatore permette di stabilire la vostra bolletta. Prendete cura del vostro contatore. o Testimone del vostro consumo, il contatore esprime, in metri cubi, il volume d'acqua che avete usato. La lettura degli indici del vostro contatore deve essere effettuata una volta per semestre da un rappresentante del servizio acquedottistico, che verifica a quest'occasione il suo buon funzionamento. È quindi necessario che il vostro contatore sia facilmente accessibile. È in conformità a questa lettura che sarà stabilita la vostra bolletta. o In periodo di gran freddo, il vostro contatore può essere danneggiato. Per evitare numerosi incidenti, pensate di proteggere il contatore avvolgendolo in un sacchetto riempito di sfere di polistirolo o di una piastra isolante. È a voi che spetta assicurare la sua protezione. o Stessa precauzione per le condotte situate all'interno della vostra casa. Proteggeteli dal freddo ricoprendoli, anch'essi, di lana di vetro o polistirolo. Se il freddo persiste, lasciate scorrere un piccolo filo d'acqua che assicurerà una circolazione costante nei condotti, impedendo così l'acqua di gelare. 10 - QUALCHE CONSIGLIO IN CASO DI ASSENZA. Allontanarsi dalla propria casa durante un lungo periodo necessita qualche precauzione elementare. In una casa individuale o In caso di assenza prolungata, la vostra casa non deve soffrire di un colpo di freddo: evitate quanto è possibile di chiudere totalmente il riscaldamento in periodo di grandi freddi. o Pensate di spurgare il vostro impianto. Basta chiudere il rubinetto di chiusura del vostro contatore ed aprire quello di spurgo del vostro impianto. Poi, aprite a fondo i vostri rubinetti per vuotarne tutta l'acqua del vostro impianto. Pensate di richiuderli al momento in cui rimettete l'acqua. In appartamento o Per evitare che una piccola perdita senza gravità diventasse, durante la vostra assenza, un danno catastrofico provocato dall'acqua, pensate di lasciare le chiavi al vostro portiere. Se avete un rubinetto d'alimentazione generale, chiudetelo prima di partire. o Se i condomini non sono così esposti al freddo come le case individuali, certe abitazioni situate al pianoterra o sotto il tetto possono essere esposte alle intemperie. Certi tubi sotto una finestra, in una cucina o nelle toilette non riscaldate sono regolarmente esposti al gelo. Non dimenticate di proteggerli. 11 - NON BISOGNA FIDARSI DELL'ACQUA DEL POZZO. Proprietario della vostra casa, avete anche un pozzo o una sorgente. Prudenza, prudenza… o Trattasi di un pozzo o una sorgente, l'acqua è spesso inadatta al consumo. Esistono delle regole relative alla protezione della risorsa in acqua e alla sanità delle persone. Dovete dunque informarvi presso i diversi servizi e autorità amministrative. In particolare, nei casi di Montecatini e Ponte Buggianese, le acque prelevate dalla falde superficiali sono spesso molto ricche di ferro e di manganese. Il loro prelievo e trattamento richiede l'intervento di una società specializzata. o Prima di tutto, prendete contatto con l'ASL per ottenere delle informazioni sui rischi d'inquinamento e le modalità di dichiarazione e controllo. Acque Toscane S.p.A. può anche informarvi in merito. o Presso il comune, troverete tutte le informazioni (restrizioni, dichiarazioni, autorizzazioni) necessarie all'uso ed al consumo dell'acqua di un pozzo o una sorgente a titolo privato. o Sappiate in conclusione che dovete evitare ogni connessione tra il vostro impianto privato et la rete d'acqua pubblica. È tassativamente proibita la comunicazione tra queste due reti, pubblica e personale. In effetti, ogni infiltrazione nella rete pubblica di un'acqua estranea comporta un importante rischio sanitario che può mettere in pericolo la sicurezza di tutte le persone servite dalla rete. 12 - I CASSONI: A COSA SERVONO? SONO PERICOLOSI? Molti clienti, in particolare sul Comune di Montecatini Terme, possiedono un volume di accumulo dell'acqua, inserito fra la rete acquedottistica e l'impianto interno di distribuzione. La necessità di questi volumi risale ad un epoca dove era importante avere un volume di riserva, onde fronteggiare le interruzioni di servizio. Ad oggi, non c'è più questa necessita'. La presenza di questi cassoni può influire negativamente sulla qualità dell'acqua, in particolar modo nei periodi estivi. Pertanto, si consiglia: · pulire regolarmente (almeno una volta all'anno) i cassoni; · dopo un periodo di assenza anche breve (dell'ordine di qualche giorno), evitare di bere l'acqua prima di qualche giorno. L'acqua rimasta ferma potrebbe infatti contenere sostanze microbiologiche sviluppate durante l'assenza. Per ulteriori informazioni, si invitano i clienti a contattare il Servizio Clienti di Acque Toscane S.p.A. 13 - IN UN CONDOMINIO, INFORMATEVI. o Se il vostro condominio dispone soltanto di un contatore, l'abbonamento è collettivo. o Se il vostro condominio ha un contatore collettivo ma che ogni alloggio dispone di un altro contatore, gli occupanti sono fatturati a secondo del loro reale consumo. Il contatore individuale serve all'amministratore per stabilire le spese di acqua fredda per ogni alloggio. o La decisione di fare installare contatori individuali nel vostro condominio dipende dei condomini che sono i soli a poter decidere della posa di tali attrezzature durante un'assemblea generale. È quindi inutile montare voi stessi un contatore. 14 - TRASFERIMENTI, TRASLOCHI. Cambiare di alloggio necessita di prendere dei provvedimenti in anticipo… o Vi trasferite? Dovete adempiere un certo numero di formalità che vi eviteranno qualche piccola sorpresa… Non dimenticate, qualche giorno prima, di avvisare il servizio acquedottistico della vostra partenza. Esso stabilirà la vostra ultima lettura, ciò che vi eviterà di avere da pagare eventualmente per i vostri successori! o Vi traslocate in un nuovo alloggio individuale. In tale caso, informatevi presso l'agenzia commerciale del servizio acquedottistico del vostro comune per conoscere le modalità del vostro contratto d'abbonamento. o Per le costruzioni nuove, informatevi sulla rete esistente. Esiste una condotta di distribuzione nelle vicinanze del mio domicilio? Basta questa rete per assicurare la vostra alimentazione in acqua? Tante domande da fare al servizio clientela del vostro gestore d'acqua. Il servizio Clienti di Acque Toscane S.p.A. vi informerà, su semplice richiesta, in merito a tutte le problematiche connesse a traslochi, trasferimenti,… 15 - SCARICO E RACCOLTA IN RETE FOGNARIA: L'ESSENZIALE DA SAPERE. Perché e come si deve collegare alla rete fognaria collettiva? Il collegamento alla rete fognaria è necessario per allontanare le acque reflue usate e permettere il loro trattamento prima di essere rese alla natura. o Come per l'erogazione d'acqua potabile, dovete prendere contatto con il servizio acquedottistico del vostro comune per sapere come effettuare il vostro allacciamento alla rete di fognatura delle acque reflue. o Le spese dei lavori necessari per portare le acqua reflue alla parte pubblica dell'allacciamento sono regolate dai vigenti regolamenti di servizio. o Se la vostra abitazione è collegata ad una fognatura mista, le acque reflue e quelle piovane devono essere riunite per raggiungere i collettori pubblici. Se la rete è separativa, le acque piovane e le acque reflue domestiche devono essere scaricate separatamente. o Nel caso in cui non esistesse una rete fognaria collettiva nella vostra zona di abitazione, queste disposizioni non vi riguardano. Ma dovete comunque assicurare il trattamento delle vostre acque reflue con un impianto individuale di fognature e depurazione. 16 - PROTEGGERE L'ACQUA: QUALCHE BUONO RIFLESSO. o Un certo numero di buoni riflessi pemette di partecipare agli sforzi di depurazione della fognatura e, quindi, di preservare l'ambiente. o È vietato lo scarico di certe sostanze: idrocarburi, acidi, oli usati, cianuri, solfuri, sostanze tossiche o infiammabili, medicinali. o Non buttare nel lavello o nel bagno i prodotti seguenti: - i resti di diserbanti o fertilizzanti, - i medicinali scaduti o intaccati (chiedete al vostro farmacista), - gli oli di motore nuovi o usati, - gli idrocarburi, essenze da smacchiare o di trementina, ecc. - i fondi di barattoli di vernice, - gli insetticidi domestici e i prodotti per proteggere il legno dagli insetti, - tutti i prodotti contro gli animali nocivi. o Ci sono spesso nei comuni dei sistemi di raccolta di questi prodotti, informatevi presso il vostro Comune. ALLEGATO: I CONSIGLI PER BERE BENE L'ACQUA. 1 Lasciare scorrere l'acqua finché non sia fresca prima di berla. 2 Conservare l'acqua in frigorifero. 3 Proteggere l'acqua in una bottiglia chiusa o mettendo una pellicola trasparente sulla caraffa. 4 Lavare la caraffa ad ogni utilizzazione. 5 Pulire regolarmente le caraffe e i recipienti con acqua più un po' di aceto e sale. Risciacquare bene. 6 Cambiare regolarmente i cubetti di ghiaccio. 7 Non usare l'acqua calda per il tè o il caffè istantaneo ma fare riscaldare l'acqua fredda. 8 Fare prova di immaginazione per abbellire il piacere di bere. |